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Il nostro Studio ha introdotto, quest’anno, un nuovo progetto: lo screening fiscale gratuito.
Tramite questo servizio, il mio Studio offre agli imprenditori la possibilità di analizzare gratuitamente la loro situazione fiscale per identificare potenziali risparmi su imposte e contributi.
In questo articolo, voglio descriverti il processo che porta allo screening fiscale gratuito e come i venditori possono informare e assistere gli imprenditori nella prima fase di questo servizio.
Prima di analizzare il processo, voglio che tu abbia ben chiaro cosa io intendo per screening fiscale.
Cos’è lo Screening Fiscale Gratuito?
Lo screening fiscale gratuito consiste in un’analisi preliminare, senza costi, per valutare se ci sono opportunità di risparmio fiscale.
Si tratta di un servizio molto interessante, che si rivolge alla platea di iscritti al blog di Efficacia Fiscale che desidera avere un’idea di massima della propria situazione (e anche del proprio interlocutore) prima di investire risorse in una consulenza personalizzata.
Qual è il ruolo di venditore?
Il ruolo del venditore sarà quello di approcciarsi in modo da creare interesse puntando l’attenzione sull’obiettivo dello screening: ossia, identificare modi per ridurre imposte e contributi, ottimizzando la gestione fiscale anche per chi ha già adottato misure in tal senso.
Il Processo dello Screening Fiscale Gratuito
Passo ora ad una descrizione del processo nel dettaglio.
1. Contatto e informazione iniziale
Come ho scritto sopra, il primo passo viene effettuato dai venditori.
È un passo decisivo, che consente di creare un rapporto con gli imprenditori e di consentire, a me e agli altri membri dello staff, di gestirlo al meglio.
I venditori, in sintesi, informeranno gli imprenditori dell’esistenza dello screening fiscale gratuito.
Durante questo contatto iniziale forniranno le prime informazioni sul servizio e sui suoi benefici usando il proprio metodo “di vendita”, senza seguire un copione, sentirsi imbrigliati in discorsi preconfezionati, ma con un unico, tassativo divieto: millantare risultati positivi pur di “portare a casa” il contatto.
Su questo aspetto sono intransigente.
In questa fase non si sa a cosa porterà lo screening fiscale, se per il cliente potrebbero esserci possibilità di ottimizzazione fiscale e contributiva o meno.
In questa fase si sa solo che lo screening fiscale è oggettivamente utile. E gratis 😊.
2. Invio della “lista di domande”
Una volta creato il contatto il compito del venditore finisce.
Ma, se non sei un venditore “per caso” e sei un commerciale puro, sicuramente sarai interessato a conoscere gli sviluppi del contatto che hai creato, di conoscere, insomma, cosa succede dopo.
Ed ecco cosa succede: agli imprenditori interessati verrà inviata, tramite WhatsApp, una lista da compilare.
Questo questionario contiene domande generiche, ma molto utili, perché mi aiutano a capire come si possa ottenere un risparmio fiscale o migliorare ulteriormente le misure già in atto per ogni singolo caso.
3. Compilazione e restituzione della lista
Gli imprenditori, che si sono dimostrati interessati, dovranno rispondere alle domande del questionario e restituirlo, sempre tramite WhatsApp, debitamente compilato.
Questo passaggio è cruciale per raccogliere tutte le informazioni necessarie per l’analisi.
4. Analisi delle risposte
Una volta ricevute le risposte, io ed i miei collaboratori, analizzeremo i dati per fornire una prima valutazione gratuita.
Come già detto è un questionario; apparentemente sembra siano domande generiche che prevedono risposte generiche.
In realtà, queste domande (intendo la domanda e come questa è stata formulata) sono frutto di anni di studio per ottenere l’essenziale, senza far perdere tempo in giri di parole né l’imprenditore o potenziale imprenditore, né me, che in questa fase investo tempo gratuitamente (ed uso appositamente il termine “investire”).
Questa analisi è molto importante, perché permette agli imprenditori di capire se ci sono possibilità di risparmio fiscale (o ulteriori possibilità).
5. Contatto e appuntamento
Dopo l’analisi, gli imprenditori vengono ricontattati per fissare un appuntamento telefonico.
Durante questa chiamata, viene fornito il risultato del primo screening fiscale gratuito e, solo se ci sono i presupposti ossia la convenienza, l’interesse e la curiosità dell’imprenditore (o futuro imprenditore) si discute la possibilità di una consulenza successiva più approfondita.
Conclusione
Ora sai a cosa serve lo screening fiscale gratuito e cosa succede dopo che ti sarai accomiatato dal tuo interlocutore.
E’ fondamentale conoscere il “prodotto” che si vende per poterlo proporre nel migliore dei modi e nel modo più genuino possibile.
L’obiettivo non è vendere ma è aiutare gli imprenditori a ottimizzare la loro gestione fiscale cominciando da un processo semplice e gratuito; lo screening fiscale gratuito prima, la consulenza personalizzata in seguito, sono gli strumenti per realizzare questo obiettivo.
Voglio scriverlo in grassetto per sottolineare l’importanza del ruolo.
I venditori non sono semplici operatori di call center che compongono numeri e leggono un copione scritto da altri.
Al contrario, i venditori giocano un ruolo chiave nel diffondere questa opportunità e nel guidare gli imprenditori verso lo screening fiscale e, successivamente, verso la fase di completamento di questo processo, ossia la consulenza personalizzata.
Se hai già qualche domanda da pormi o hai bisogno di qualsiasi informazione ti invito a scrivermi all’e-mail info@venditorefiscale.com
A presto.
